ALIMENTATI CON BIOGAS DAI REFLUI ZOOTECNICI E BIOMASSE  

IMPIANTI DI BIOGAS, biogas    

 

 

IMPIANTI DI BIOGAS

   

 

 

 

 

Recenti tecnologie permettono di
recuperare energia dai liquami zootecnici
di allevamenti suinicoli, bovini,e ovini.
Questo è permesso grazie alla possibilità di
convertire il Biogas derivante dalla
fermentazione anaerobica in energia
elettrica e termica. Il meccanismo di
produzione di Biogas è un processo
biologico per mezzo del quale la sostanza
organica viene trasformata in Biogas che
è costituito principalmente da metano e
anidride carbonica.
Dal 2001 i produttori italiani di Energia
Elettrica sono costretti ad acquistare i
Certificati Verdi . Chi produce
Energia Elettrica da Biogas vende i
Certificati Verdi che gli vengono riconosciuti
dal Gestore della Rete Elettrica Nazionale.
I nostri impianti, sono economicamente
competitivi ed adatti alle aziende agricole
medio – piccole.

L’intervento nel caso in cui vi siano delle
vasche di raccolta consiste in :
- Copertura delle vasche con gasometro
a doppia membrana.
- Posizionamento dell’unità di
cogenerazione preassemblata munita
di quadro elettrico - cogeneratore
biogas-guardia idraulica, sistema di
recupero termico per il riscaldamento
del liquame (digestione termofila).

I SERVIZI OFFERTI:
1) Studio preliminare di fattibilità
2) Supporto nella richiesta di finanziamento
3) Progettazione esecutiva
4) Fornitura e montaggio apparecchiature
5) Assistenza e gestione impianti

------------------------------------------------------------------------------------------

Impianto per lo sfruttamento di biomasse come, letame fresco proveniente da allevamenti di bovini, ovini, suini, avicoltura (pollina) scarti di macelleria (mattatoio), macelli pollame con produzione di SYNGAS

Legenda impianto: 1) Caricatore essicatoio 2) Essicatoio ad azione forzata 3) Caricatore raschiante Piro 4) Pirodistilgasogeno 5) Linea di raffreddamento carbone 6) Silos carbone 7) Caricatore DCS 8) Serbatoio gas 9) Serbatoio stoccaggio olio di sintesi 10) Vasca di separazione acqua / olio 11) DCS 12) Centro comandi 13) Colonna di depurazione de gas 14) Colonna di depurazione flusso areoso del DCS 15) Colonna di depurazione vapori essicatoio 16) Gruppo di pompaggio gas in serbatoio 17) Gruppo di pompaggio olio di sintesi 18) Vasca di raffreddamento condensatori 19) Colonna alambicco (condensatori) 20) Gruppo/i elettrogeno del tipo Diesel/gas (Optional, possibilità di cogenerazione)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se la centrale di cogenerazione a biogas
è raggiunta anche dalla rete di distribuzione
del metano, è possibile usare unità di
cogenerazione con doppia alimentazione
che possono funzionare unitamente
con entrambi i gas: naturale e biogas
(commutazione del combustibile).
Così facendo quando la produzione
del biogas non è sufficiente
all'alimentazione del cogeneratore
questo può comunque continuare
a funzionare.

 

---------------------------------------------------------------

Impianto per lo sfruttamento di biomasse come, letame fresco proveniente da allevamenti di bovini, ovini, suini, avicoltura (pollina) scarti di macelleria (mattatoio), macelli pollame. Come funziona l’impianto con Pirodistilgasogeno (N.B. questo modello è stato progettato solo per biomasse del tipo elencato sopra)Il letame viene inserito in un essicatoio funzionante con il flusso caldo proveniente dal DCS ( disgregatore veloce atto alla fornitura dell’energia per il processo del Pirodistilgasogeno che chiameremo Piro), una volta portato all’umidità desiderata automaticamente viene traslato in zona di inserimento nel Piro per iniziare il processo di disgregazione lenta e la produzione di gas, idrocarburo, carbone. Questi prodotti derivati verranno automaticamente stoccati per lo sfruttamento seguente: Il gas (syngas) viene immesso nel suo serbatoio, il carbone nel suo apposito silos, l’idrocarburo una volta separato dall’acqua viene anch’esso inserito in cisterna. Sfruttamento dei suddetti prodotti: Il gas alimenta un motore endotermico Diesel/gas e produrrà energia elettrica, il carbone e l’idrocarburo serviranno a produrre energia termica per il processo del Piro. Produzione media di syngas con letame fresco portato al 30% di acqua: 30% in peso, potere calorifico medio kcal kg 9.000 Produzione media idrocarburo (olio di sintesi) 10% potere calorifico medio 9/10.000 kcal kg Produzione media carbone attivo 30% potere calorifico kcal circa kg 6.000 Un kg di gas produce di media 3,5 KW E ( KW elettrici). Il gas prodotto si rivela normalmente stabile nel rendimento. La produzione di gas può variare se il letame usato è fermentato, però il gas prodotto ha potere calorifico stabile. Come si calcola la produzione elettrica partendo dal letame tal quale: Supponendo che una tonnellata di letame sia conferito all’impianto con un’umidità del’80%, e l’essicatoio lo porta al 30 % avremo a disposizione 500 kg di letame, il quale fornirà 150 kg di gas, calcolando i 150 x 3,5 KWE produrremo con motore endotermico 525 KWE N.B. i dati sono indicativi, per avere dati più certi siamo in grado di fare un test sul letame da trattare e quantificare i prodotti ottenuti in peso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Home page|Azienda |Dove siamo|Prodotti |Contatto|
 
powered by TCM Spinelli srl

                               IMPIANTI DI BIOGAS, biogas